Nel Lazio è stato emanato un nuovo decreto in materia di alimentazione artificiale che consentirà ai pazienti di ricevere le cure direttamente a casa. I cittadini interessati dovranno accettare esplicitamente il trattamento a domicilio e condividerne la
responsabilità, dopo esserne stati opportunamente informati. L’assistenza viene erogata dall’Unità ospedaliera Nad (Nutriuzione artificiale domiciliare) in collaborazione con le equipe Nad e con i Cad, centri di assistenza domiciliare, composti da personale medico e infermieristico con specifiche competenze. 
Secondo il decreto ogni Azienda Asl dovrà essere dotata di una equipe Nad, che provvederà a ricevere le prescrizioni per gli assistenti domiciliati nelle Asl di riferimento, mettendo in connessione gli ospedali con i Cad, registrando i trattamenti in corso per i pazienti e segnalando alle commissioni eventuali incongruenze.