Certificati



certificato medicoIn questa sezione faremo una panoramica delle ultime news sui certificati medici, gli obblighi introdotti e quelli revocati

Certificati medici obbligatori

Luglio 2013: Il decreto, approvato lo scorso 24 aprile, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale numero 169 del 20 luglio 2013 e prevede l'obbligo di
sottoporsi a un controllo medico annuale e a dei certificati per l'attività sportiva non agonistica,


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La visita consisterà nella misurazione della pressione arteriosa e in un elettrocardiogramma a riposo.


Per quanto concerne i defibrillatori, le società sportive dilettantistiche e quelle sportive professionistiche dovranno dotarsi di defibrillatori semiautomatici.
Sono escluse le società dilettantistiche che svolgono attività a ridotto impegno cardiocircolatorio.
Gli oneri sono a carico delle società, ma queste possono associarsi se operano nello stesso impianto sportivo, oppure possono accordarsi con i gestori degli impianti perché siano questi a farsene carico.
Il decreto ministeriale contiene linee guida dettagliate sulla dotazione e l'utilizzo dei defibrillatori. Dovrà essere presente personale formato e pronto a intervenire e il defibrillatore deve essere facilmente accessibile, adeguatamente segnalato e sempre perfettamente funzionante.
I corsi di formazione sono effettuati dai Centri di formazione accreditati dalle singole Regioni.
Alla fine sarà più difficile per il cittadino frequentare piscine, palestre e gruppi sportivi organizzati; per esempio l'elettrocardiogramma a riposo sarà obbligatorio per gli uomini con più di 55 anni e le donne con più di 65 oppure se si è affetti da una patologia cronica, tipo ipertensione, diabete e bronchite cronica o ancora se si è uno studente che partecipa ai Giochi della Gioventù. Alla fine per il medico si aprono due strade: negare il certificato o inviare il paziente dal cardiologo, cosa che farà lievitare i costi.

Problematiche
Da una parte viene eliminato l'obbligo di certificazione per attività ludico motoria ed amatoriale, dall'altra viene concessa al medico (sia esso medico di famiglia o pediatra) la facoltà di definire se esista la necessità di un elettrocardiogramma, sulla scorta dei dati anamnestici o in base alla condizione clinica. Il risultato finale rischia di essere davvero complesso da comprendere anche sotto l'aspetto medico-legale, e non solo per l'oggettiva confusione di una nuova norma inserita senza la necessaria abrogazione di quella precedente. Secondo Milillo "alla luce dell'attuale formulazione della norma, la mancata effettuazione dell'elettrocardiogramma in caso di contenzioso legale potrebbe essere configurata come imprudenza".
«Gli ecg - afferma Marinoni - hanno il senso di andare a individuare situazioni asintomatiche, come la sindrome di Brugada o di Wolff Parkinson White, che il medico non può certo prevedere e quindi non si capisce come possa esercitare questa autonomia clinica; decidere di non effettuare l’esame elettrocardiografico potrebbe essere considerato un’imprudenza di cui poi dover rispondere». Da qui la richiesta di una circolare ministeriale interpretativa da parte del segretario della Fimmg, Giacomo Milillo, anche «per dare ai medici la certezza delle responsabilità che si assumono».

L'orientamento dei titolari delle palestre, a poche settimane dalla riapertura delle strutture è poi quello di richiedere il certificato, loro perché sono responsabili di ciò che accade e in caso di fatalità potrebbero risponderne.

Risposte del ministero sulle incertezze
per la attività ludico-motoria  viene confermata la cancellazione dell’obbligo di certificazione, comprese le norme non espressamente citate nel decreto “Fare” ma comune ad essa riferite.
Per quanto concerne invece la certificazione per l'attività sportiva non agonistica viene chiarito che il discusso "obbligo" dell'elettrocardiogramma non esiste. Per il ministero della Salute sta alla "discrezionalità del medico certificatore ravvisare la necessità o meno di prescrivere ulteriori esami clinici, come l'elettrocardiogramma". Ecco nel link la risposta completa

Aggiornamento ottobre 2013: uno dei due emendamenti proposti dalla Federazione italiana dei medici di medicina generale (Fimmg) e inseriti nel decreto legge 101 prevede che sarà la federazione degli ordini dei medici (Fnomceo) a dirimere la questione con delle linee guida, stabilendo se questo esame di screening vada fatto o meno. Le linee guida ''passeranno poi dal Css per essere infine recepite con decreto ministeriale. Quindi attualmente esistono 4 tipi di certificati medici per l'attività sportiva, conclude Marinoni: ''quello per l'attività ludico-motoria, non più obbligatorio ma che continua a essere richiesto dalle palestre; quello per l'attività sportiva non agonistica, che si fa a tutte le persone che praticano sport e gare, ma non tesserate a società sportive, e anche per i giochi della gioventù scolastici; quello per l'attività sportiva non agonistica ad alto impegno cardiovascolare, e quello per l'attività sportiva agonistica, che prevede esami diversi a seconda della disciplina sportiva'.

Abrogazione dei certificati inutili
Luglio 2013: Il decreto Fare del luglio 2013 abroga i certificati inutili. Sono eliminate tutte le certificazioni mediche oggi necessarie per accedere a impieghi pubblici e privati, limitatamente alle professioni non a rischio.


Articolo 42
(Soppressione certificazioni sanitarie)

1. Fermi restando gli obblighi di certificazione previsti dal decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, per i lavorat ori soggetti a sorveglianza sanitaria, sono abrogate le disposizioni concernenti l'obbligo dei seguenti certificati attestanti l'idoneità psicofisica al lavoro:
a) certificato di sana e robusta costituzione, di cui: 1) all'articolo 2 del regolamento di cui al regio decreto 4 maggio 1925, n. 653;
2) all'articolo 17, secondo comma, del regolamento di cui al regio decreto 21 novembre 1929, n. 2330;
3) all'articolo 3, secondo comma, lettera f), del regolamento di cui al regio decreto 12 ottobre 1933, n. 1364;
4) all'articolo 8, comma 2, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 23 novembre 20 00, n. 402;
b) limitatamente alle lavorazioni non a rischio, certificato di idoneità per l'assunzione di cui all'articolo 9 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1956, n. 1668, e all'articolo 8 della legge 17 ottobre 1967, n. 977, e successive modificazioni;
c) certificato medico comprovante la sana costituzione fisica per i farmacisti, di cui:
1) all'articolo 4, primo comma, lettera e), del regolamento di cui al regio decreto 30 settembre 1938, n. 1706;
2) all'articolo 31, quinto comma, del regolamento di cui al regio decreto 30 settembre 1938, n. 1706;
3) all'articolo 5, secondo comma, numero 3), del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 21 agosto 1971, n. 1275;
d) certificato di idoneità fisica per l'assunzione nel pubblico impiego, di cui:
1) all'articolo 2, primo comma, numero 4), del testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impie gati civili dello Stato, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3;
2) all'articolo 11, secondo comma, lettera c), del decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n.686;
3) all'articolo 2, comma 1, numero 3), del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487;
4) all'articolo 1, comma 1, lettera b), del decreto del Presidente della Repubblica 10 dicembre 1997, n. 483;
5) all'articolo 2, comma 1, lettera b), del decreto del Presidente della Repubblica 27 marzo 2001, n. 220;
e) certificato di idoneità psico┽ fisica all'attività di maestro di sci, di cui all'articolo 4, comma 1,lettera c), della legge 8 marzo 1991, n. 81.

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